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Morte Pollichieni, il cordoglio del mondo politico e istituzionale

Il mondo politico e istituzionale esprime cordoglio per la morte del giornalista Paolo Pollichieni, scomparso nella tarda serata di lunedì 6 maggio all’età di 62 anni.

CORDOGLIO PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONALE, NICOLA IRTO

“La Calabria ha perso un giornalista di razza e un grande protagonista della vita pubblica. Paolo Pollichieni ha contribuito a ridestare l’attenzione dei cittadini e ad alimentare lo spirito critico della collettività sui temi più scottanti per la nostra regione”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, che aggiunge: “Paolo era un calabrese orgoglioso delle sue radici. Una terra, la sua Locri, nella quale ha mosso i primi passi da cronista in una fase storica caratterizzata dalle faide e dallo strapotere dell’anonima sequestri. Anche per questo Pollichieni è diventato un punto di riferimento nel giornalismo impegnato contro la ‘ndrangheta. La sua scomparsa, dopo la dura lotta contro la malattia che ha affrontato con dignità, lascia un grande vuoto. Alla moglie Giovanna, ai figli Pietro e Luciano e alla redazione del Corriere della Calabria – conclude Irto – esprimo tutto il mio cordoglio”.

CORDOGLIO SINDACO DI CATANZARO, SERGIO ABRAMO

“La scomparsa di Paolo Pollichieni rappresenta una grave perdita per il giornalismo calabrese che vedeva in lui un punto fermo nella garanzia di un’informazione realmente legata all’interesse collettivo. Ci mancheranno le sue critiche costruttive, i suoi appunti e le sue rigorose analisi di stampo politico e sociale che hanno contribuito a tenere sempre alto il livello di attenzione dell’opinione pubblica su temi fondamentali. Grazie alla sua esperienza pluriennale da caposervizio e direttore di testate e agenzie di stampa, Pollichieni è stato una vera guida per tanti giornalisti calabresi ai quali mancherà la sua voce libera, democratica e pluralista. Ai familiari desidero esprimere la più sentita vicinanza e il mio profondo cordoglio insieme a quello dell’intera amministrazione”.

CORDOGLIO SINDACO DI COSENZA, MARIO OCCHIUTO

“Con profondo sconcerto e incredulità apprendo della prematura scomparsa di Paolo Pollichieni, professionista per il quale ho sempre nutrito stima sincera e di cui fatico a pensare che non sia più tra noi”.
Il sindaco Mario Occhiuto esprime sentito cordoglio, a nome suo e della Giunta, per la morte del noto giornalista. “Fuori da ogni retorica, Paolo era davvero quel che si dice un cronista di razza – aggiunge Occhiuto – Capace di raccontare sia fatti di politica che di ‘ndrangheta, per esempio, col piglio di chi sa veramente il mestiere. Non a caso era un riferimento di credibilità per gli stessi amministratori che finivano nella sua lente di ingrandimento o nelle sue interviste. Ne mancheranno le disamine e le attente analisi critiche, in particolare sulla realtà calabrese. Il mio pensiero, oltre che alla moglie ai figli, attorno a cui ci stringiamo, va all’editore del Corriere della Calabria, Paola Militano, e ai tanti cronisti che si sono alternati nelle redazioni da lui dirette, perché in Paolo Pollichieni hanno potuto trovare un padre che lascia nei suoi insegnamenti una bussola da seguire”.

CORDOGLIO DEI PARLAMENTARI CALABRESI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE

Per i parlamentari del Movimento Cinque Stelle Bianca Laura Granato, Francesco Sapia, Paolo Parentela e Giuseppe d’Ippolito, “la scomparsa di Paolo Pollichieni è una grave perdita per il giornalismo. Se n’è andato un professionista di grande spessore che si è speso fino all’ultimo per un’informazione oggettiva e plurale, che ha saputo raccontare il territorio calabrese con rara intelligenza e profondità, una voce libera e scomoda per gli apparati di potere, un maestro che ha formato tanti nuovi giornalisti e un punto di riferimento per il dibattito politico e sociale in Calabria, regione spesso vittima della paura, della cultura del silenzio e di una scarsa coscienza della propria identità”. Il consigliere regionale Vincenzo Pasqua manifesta “Sincera emozione” per la scomparsa di Paolo ​Pollichieni. “In questi anni di impegno istituzionale e politico – prosegue Pasqua – ho avuto modo di conoscerlo e di apprezzarne il profilo umano e la grande professionalità. Paolo Pollichieni e il suo giornale hanno certamente esercitato un ruolo importante nel panorama dell’informazione regionale, con servizi e approfondimenti che sono comunque risultati un contributo importante per il dibattito civile e politico in Calabria”.

CORDOGLIO CONFCOOPERATIVE CALABRIA 

Dopo mesi di una durissima battaglia contro la malattia ci ha lasciato il direttore del Corriere della Calabria, Paolo Pollichieni. In una notte di maggio se ne va uno dei giornalisti più acuti ed influenti della Calabria, un uomo che ha saputo raccontare il mondo racchiuso nei confini della nostra regione, riuscendo sempre a dare una lettura profonda dei fatti. Confcooperative Calabria esprime il proprio cordoglio alla famiglia del direttore Pollichieni, a tutti i colleghi e gli amici che gli sono sempre stati accanto, all’editore e alla cooperativa News&Com con cui ha sviluppato gli ultimi progetti editoriali. La Calabria perde una penna eminente, il mondo del giornalismo uno dei suoi protagonisti.

CORDOGLIO DEL PRESIDENTE INDUSTRIALI CALABRESI, NATALE MAZZUCA

“Con Paolo Pollichieni – dichiara il presidente degli industriali calabresi Natale Mazzuca – scompare un giornalista di razza, acuto, brillante ed attento. Con il Corriere della Calabria, di cui era direttore, trasformando il settimanale di inchiesta ed approfondimento in un giornale on line, ha anticipato, insieme alla sua redazione, il modo di fare giornalismo sul web, al punto da farlo diventare un riferimento importante per l’opinione pubblica, per chi volesse aggiornarsi in tempo reale, approfondendo tematiche legate allo sviluppo del territorio. Gli industriali calabresi – conclude Mazzuca – si uniscono al cordoglio della famiglia, dei giornalisti ed operatori della redazione del giornale e dell’editore Paola Militano”.

CORDOGLIO DELL’EX DEPUTATO COSTANTINO FITTANTE

“con la morte di Pollichieni, la Calabria e il giornalismo calabrese, perdono una voce libera sempre attenta alle problematiche che affliggono la nostra regione e impegnato nel dare un fattivo contributo alla domanda di sviluppo dei territori e di Istituzioni efficienti e trasparenti. Ci mancherà e lo ricorderemo come persona e come giornalista. Sincere condoglianze alla famiglia e ai giornalisti calabresi e in particolare a quelli del Corriere della Calabria ai quali non possiamo che chiedere di proseguire la sua opera come espressione migliore per onorarlo”. “Con la scomparsa di Paolo Pollichieni se ne va una parte di Calabria migliore. Quella vera che ha raccontato senza filtri e senza timori reverenziali trasmettendo l’essenza più profonda della nostra terra” ha affermato Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria. “Mi stringo al dolore della famiglia – ha aggiunto –  e rivolgo un abbraccio carico di stima e vicinanza a tutti i componenti della redazione del Corriere della Calabria ed all’editrice Paola Militano”.

CORDOGLIO DEI GIORNALISTI MACRIì, MANFREDI, SERGI, VELTRI

Cordoglio è stato espresso dai colleghi Carlo Macrì, Gianfranco Manfredi, Pantalone Sergi e Filippo Veltri “Se n’è andato un giornalista. Uno di quelli – scrivono – con la g maiuscola . Noi che Paolo l’abbiamo conosciuto bene, che con lui abbiamo lavorato in decine e decine di occasioni e in anni, in tanti anni difficili e duri ora non abbiamo altre parole se non quelle del dolore profondo e cupo. In noi Il senso della lacerazione e del vuoto profondo che lascia. Ora non possiamo che stare vicini a Giovanna e ai figli Pietro e Luciano. Ci sarà tempo per onorare Paolo”.

CORDOGLIO GIOVANNI PUCCIO, RESPONSABILE ORGANIZZATIVO PD CALABRIA

“Con la scomparsa di Paolo Pollichieni il giornalismo calabrese perde una figura di rango. Paolo ha dimostrato nei lunghi anni di carriera di essere stato un giornalista di razza, caparbio, preparato e, soprattutto, libero.Una libertà che ha voluto ritagliarsi anche più recentemente affrontando in pima persona sfide editoriali importanti che, a loro volta, hanno consentito la formazione di nuove leve di capaci giornalisti e la nascita di altre prestigiose firme. Alla famiglia, la moglie e i due figli, e alla sua redazione giungano la vicinanza e le condoglianze del Partito Democratico calabrese”.

 Di seguito la nota di cordoglio dell’on. Wanda Ferro 

Non è semplice per me dire addio a Paolo Pollichieni. Chi come me ha scelto di dedicare la propria vita alla politica, sa di avere tanta gente vicino, ma pochi veri punti di riferimento. Paolo era uno di questi. Perché aveva solo un volto, e solo una parola. Doti, queste, che sono ancora oggi quasi un lusso per chi in Calabria esercita una professione a continuo contatto con il potere. Io ho sempre letto in queste sue qualità il segno di una forza caratteriale, di una ricchezza interiore, di un disinteresse quasi sprezzante per gli interessi materiali, che rappresentano ciò che più di tutto è capace di alimentare la libertà di un uomo. Ed è per questo che per me è importante il ricordo del profilo umano di Paolo, che ho avuto il privilegio di sentire vicino soprattutto nei momenti per me più difficili, e dal quale ho tratto tanta della forza e della determinazione di cui ho avuto bisogno. Il mio saluto è quindi un messaggio di immensa gratitudine per l’uomo, prima ancora che per il giornalista. Come calabrese, però, piango anche la scomparsa di un giornalista vero, coraggioso, rigoroso, corretto, che ha avuto sempre come unica guida la verità e l’ostinatezza dei fatti. Parlavo della sua libertà, che gli consentiva uno stile ironico e tagliente davanti agli episodi di malaffare, ai privilegi e alle meschinità di una classe politica famelica ed autoreferenziale. Ma voglio citare la sua determinazione nel raccontare gli affari della ‘ndrangheta, la sua forza oppressiva e pervasiva, le sue devastanti ripercussioni sulle possibilità di sviluppo del territorio, ma anche nel parlare di quella zona grigia in cui la criminalità si incontra con i professionisti, con la politica, con i pezzi deviati delle istituzioni. Il suo lavoro d’inchiesta, caratterizzato da una profonda conoscenza dei fatti e da una rigorosa attività di verifica, è sempre stato una preziosa fonte di informazioni e un continuo stimolo per chi ha assunto la responsabilità di governare la cosa pubblica. A rendere un po’ meno dolorosa questa perdita, umana e professionale, la sua capacità di trasmettere a tanti giovani giornalisti il suo metodo di lavoro e i valori di un giornalismo libero e rivolto al solo interesse della ricerca della verità e della garanzia del diritto dei lettori ad essere correttamente informati. Rivolgo un sincero sentimento di cordoglio ai suoi familiari, e anche ai suoi collaboratori che, lavorando al suo fianco per gran parte del tempo, hanno rappresentato una seconda famiglia. Per questo mi stringo in un affettuoso abbraccio all’editore del Corriere della Calabria Paola Militano e a tutti gli splendidi giornalisti e collaboratori della sua redazione.

CORDOGLIO DI CATANZARO DA VIVERE PER LA SCOMPARSA DEL GIORNALISTA POLLICHIENI

“Con la dolorosa scomparsa di Paolo Pollichieni se ne va un pezzo importante del giornalismo calabrese che ha lasciato un’impronta indelebile nel raccontare l’attualità del nostro territorio negli ultimi decenni”. Lo scrive il gruppo Catanzaro da Vivere nel rappresentare anche il pensiero dell’on. Piero Aiello e del consigliere regionale Sinibaldo Esposito. “Con sguardo attento e sempre lucido sulle vicende che hanno caratterizzato la nostra storia recente – continuano – Pollichieni ha interpretato il mestiere del giornalista senza mai mettere da parte l’arma della critica, a volte anche in modo severo, e tenendo sempre al centro delle proprie analisi l’interesse del lettore. Grazie alla sua coraggiosa direzione, tanti giornalisti hanno potuto compiere un percorso di crescita facendo propri i suoi preziosi insegnamenti. Il mondo dell’informazione perde, dunque, un autentico punto di riferimento. In questo momento difficile ci stringiamo attorno al dolore della moglie e dei figli a cui esprimiamo le più sincere condoglianze”.

CORDOGLIO DI GRAZIOSO MANNO, PRESIDENTE CONSORZIO BONIFICA CATANZARESE

“Dedico questa giornata, con il mio pensiero, la mia mente, il mio cuore e tutto me stesso ad un grande e leale amico: Paolo POLLICHIENI! È morto. Con Lui se ne va un uomo coraggioso, un giornalista fuori dal comune, uno scrittore eccezionale, insomma un vero UOMO. Ci mancherà, mi mancherà, e molto. Spesso si dice che nessuno è indispensabile:Lui invece lo è. Addio, carissimo Paolo. Io Ti ricorderò con grande affetto e nostalgia”.

Redazione Calabria 7

 

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